Presentazione

La Scuola di “Economia e Scienze Politiche” (SESP) è la struttura di raccordo deputata a coordinare la gestione dell’offerta formativa dei Corsi di Studio aventi come Dipartimenti di riferimento il Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali “Marco Fanno” e il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali.

L’idea di una Scuola di “Economia e Scienze Politiche” attinge innanzitutto alla prospettiva di creare una struttura interna all’Ateneo  entro cui sviluppare un dialogo più diretto fra le scienze economiche ed economico aziendali, da un lato, e quelle politiche, giuridiche e storiche, specie internazionali, dall’altro.
Si tratta di una prospettiva di grande rilievo, ripresa anche da altri atenei italiani e stranieri, a fronte dello sviluppo delle società moderne verso livelli di integrazione globale finora sconosciuti, abbinati peraltro al perdurare e al consolidarsi delle tradizioni e dei sistemi locali.

I Dipartimenti proponenti la SESP sono:
- Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno”, 69 componenti di 12 settori scientifici
- Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Internazionali, 74 componenti di 24 settori scientifici

I Dipartimenti partecipanti sono:
- Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto
- Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata
- Dipartimento di Scienze Statistiche

L’organizzazione e il funzionamento della Scuola si ispirano ai seguenti principi:

1) l’adozione per un triennio di una attivazione graduale delle funzioni della Scuola previste da Statuto e Regolamento, gradualità imposta anche dalle forti priorità “interne” ai due Dipartimenti, costituiti l’1.1.2012, con riferimento sia alla ricerca sia alla didattica;

2) il mantenimento presso i Dipartimenti della piena responsabilità dei Corsi di Studio di riferimento, come previsto dallo Statuto di Ateneo, responsabilizzando gli stessi secondo principi e criteri definiti dalla Scuola e mediante soluzioni organizzative specifiche che coinvolgono il personale TA dedicato alla fornitura dei servizi caratterizzanti i Corsi di studio;

3) un coordinamento della Scuola che rispetti le specificità e le autonomie di cui sopra e che si riveli al contempo capace di condividere e far progredire le buone pratiche comuni, in particolare nella predisposizione di piani di studio, nell’organizzazione della didattica, nella tenuta e gestione dei database per il monitoraggio e il reporting corrente, nei servizi agli studenti, ecc. il tutto in coerenza con i criteri adottati dall’Ateneo di Padova e, a livello nazionale, dall’Agenzia Nazionale di Valutazione dell’Università e della Ricerca (Anvur).